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| Rubrica in Italiano incha Allah in questa rubrica saranno postati tutte informazioni o sugetti in lingua italiana |
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بسم الله الرحمان الرحيم Nel Nome di Allah, il sommamente Misericordioso, il Clementissimo A proposito di shaykh Usama bin Ladin (hafizahullah) A proposito dello shaykh Usama bin Ladin (hafizahullah), lo shaykh, ash-Shahîd, 'Abdullah Yûsuf 'Azzâm (rahimahullah) disse: "… (I Mujâhidîn) non si preoccupano del dunya. Se essa viene da loro, è nelle loro mani, ma non entra mai nei loro cuori. Questa dunya è un mezzo per un fine, e non un fine in se stesso. Allora, tali persone mangiano per vivere, e non vivono per mangiare. Mangiano appena il necessario per tenersi in vita… E in questa occasione, amerei chiedere ad Allah – Potente e Maestoso – di proteggere il nostro fratello Abû 'Abdillah, Usama bin Ladin. Non ho mai posto lo sguardo su un uomo come lui su questa Terra; vive nella sua casa come se si trovasse in stato di povertà! Soggiornavo nella sua casa a Jeddah, quando compivo l'Hajj o la 'Umrah, e non vi erano né sedie né tavolo, in tutta la casa! Aveva quattro mogli, e nessuna delle loro case conteneva tavoli o sedie. Qualsiasi operaio in Egitto o in Giordania possiede una casa migliore di quella di Usama. Malgrado ciò, se gli aveste chiesto un milione di riyals per i Mujâhidîn, avrebbe tirato fuori un assegno e ve lo avrebbe riempito nello spazio di qualche secondo. Una volta, egli andò a trovare una delle sue sorelle, e le presentò la fatwa di Ibn Taymiyyah (rahimahullah) riguardante il Jihâd tramite il denaro. Allora, lei tirò fuori il blocchetto degli assegni e riempì un assegno di otto milioni di riyals. Ad un tratto, tutti quelli che le erano vicini tentarono di dissuaderla, dicendole: "Sei caduta e hai battuto la testa? Regali otto milioni di riyals in un colpo solo, mentre abiti in un appartamento in affitto? Ti costerà almeno un milione costruirti una casa!". Allora, lei si rivolse ad Usama dicendogli: "Usama, fratello mio, ho bisogno di un milione di questi riyals per costruirmi una casa". Ma lui le rispose: "Per Allah, non ti restituirò un solo riyal, poiché tu abiti in un appartamento, comoda, mentre la gente sta morendo e non può trovare nemmeno una tenda per ripararsi!". Se vi sedeste con lui, credereste che sia un servo dei servi, con le sue maniere e la sua mascolinità. Per Allah, io lo considero così. Chiesi a Sayyâf (uno dei comandanti dei Mujâhidîn in Afghanistan durante il Jihâd contro i Russi, ndt) di impedirgli di muoversi da qui (da Peshawar), ma egli era sempre entusiasta all'idea di trovarsi nel bel mezzo del combattimento. La sua pressione sanguigna diminuiva regolarmente, allora si riempiva le tasche di sale e trasportava con sé una borraccia d'acqua. Non riusciva a camminare, doveva costantemente inghiottire sale e bere acqua, per aumentare la pressione sanguigna. Credetemi quando vi dico che, quando mi veniva a trovare, e il telefono suonava, si alzava e me lo portava, perché non dovessi muovermi dal mio posto! Tali maniere, umiltà, mascolinità… chiediamo ad Allah Ta'ala di proteggerlo, inshaAllah!" Amîn yâ Rabb! (Fî Dhilâl Suratu-t-Tawbah, pag. 301) |
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