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IN NOME DI ALLAH IL CLEMENTE E MISERICORDIOSO
AS-SALĀMU ‘ALAYKUM WA-RAḤMĀTU ’LLĀHI TA‘ĀLĀ WA-BARAKĀTUHU Il 20 Šawwal 1428 / 31 Ottobre 2007 è stata proclamata la nascita dell’Emirato del Caucaso, con la conseguente soppressione della Repubblica Cecena di Ičkeria, il cui ultimo presidente, Dokka Umarov, è stato nominato Emiro del nuovo stato. L’Emirato del Caucaso riconosce la Legge Islamica come norma fondamentale del suo ordinamento, ed è suddiviso in sei province (vilayat): Cabardia-Balcaria-Caraciai, Cecenia (Noxçiyçö), Dagestan, Inguscezia (Ğalğayçö), Nogay, Ossezia (Iriston). L’Emiro Abu Usman Dokka Umarov (hafizhahuLlah), nella stessa dichiarazione di fondazione del nuovo stato, ha definito gli Stati Uniti d’America, la Gran Bretagna e Israele nemici dei musulmani di tutto il mondo. L’ex-ministro degli affari esteri della ex-Repubblica Cecena di Ičkeria, Ahmad Zakayev, che vive a Londra, non ha riconosciuto la validità degli atti suddetti ed ha iniziato un’attività di scontro con l’Emirato del Caucaso: pubblichiamo pertanto due comunicazioni ufficiali dell’Emirato del Caucaso. Noi facciamo appello a tutti i musulmani del mondo affinché NON PRESTINO ASCOLTO ALLE MENZOGNE DELLA COMBRICCOLA DI ZAKAYEV, il quale, sprovvisto di legittimità politica e giuridica, nonché privo di seguito fra i combattenti sul campo, di recente ha compiuto affermazioni sconcertanti, come si può leggere su FrontPageMagazine del 19 marzo scorso, a partire da quella secondo cui l’Emirato del Caucaso non è legittimo ed è da ritenere una provocazione dell’FSB, come si può leggere su FrontPageMagazine del 19 marzo scorso. Zakayev ed i suoi accoliti sono stati pertanto definiti, dai dirigenti dell’Emirato del Caucaso, il ‘Gruppuscolo Criminale Londinese’ (GCL). Sono in realtà giunte ad un’espressione ormai palese due opposte concezioni dello stato, ovverosia uno stato islamico basato sulla Šarī‘a, ed una cosiddetta democrazia di tipo occidentale: mentre Zakayev cerca il sostegno dell’Europa, il cui concetto di statalità egli ritiene valido anche per la Cecenia, Umarov dichiara “Non ci interessa affatto che cosa pensino i paesi occidentali: ci basta Allah (gloria a Lui l’Altissimo) ”. * * * Due comunicazioni dell’Emirato del Caucaso a cura di Abdullah Nur as-Sardani Il servizio informativo dell’Emirato del Caucaso e del suo Vicariato all’estero intervengono con una notificazione ed un avviso ufficiali per la stampa. Il testo, tratto dal sito www.generalvekalat.org, è stato poi publicato su KAVKAZ CENTER. 30 Safar 1429 / 7 Marzo 2008 * * * NOTIFICAZIONE UFFICIALE DEL SERVIZIO INFORMATIVO DELL’EMIRATO DEL CAUCASO E DEL SUO VICARIATO ALL’ESTERO IN NOME DI ALLAH IL CLEMENTE E MISERICORDIOSO In relazione col fatto che varî gruppuscoli antistatali tentano di condurre oltre frontiera un’attività ostile contro l’Emirato del Caucaso, ed inoltre in relazione col fatto che singoli individui vili tentano di intervenire a nome del combattenti islamici, io avviso ufficialmente che rappresentanti plenipotenziarî dei combattenti e del governo dell’Emirato del Caucaso all’estero sono soltanto le seguenti persone: • Šamsuddin Batukayev (trascritto anche come Shamsuddin B.): Vicario dell’Emirato del Caucaso all’estero; • Umar Dakayev: primo sostituto del Vicario dell’Emirato del Caucaso all’estero; • Muslim Ibragimov: sostituto del Vicario dell’Emirato del Caucaso all’estero per le questioni sociali; • Islam Karačayev (trascritto anche I. Karachayev): sostituto del Vicario dell’Emirato del Caucaso all’estero per l’attività operativa; • Abu Abdulvahabov (trascritto anche A. Abdulvakhabov): sostituto del Vicario dell’Emirato del Caucaso all’estero per i mezzi di comunicazione di massa; • Movladi Udugov: direttore del centro informativo-analitico del Vicariato dell’Emirato del Caucaso all’estero; • Ahmad Islamov (trascritto anche Akhmad I.): rappresentante del Vicariato dell’Emirato del Caucaso all’estero per i paesi europei; • Said-Amin Dudayev: rappresentante del Vicariato dell’Emirato del Caucaso all’estero per la Turchia ed i paesi del Vicino Oriente; • Said Ozdoyev: vicario dell’Emiro militare delle Forze Armate dell’Emirato del Caucaso; • Adam Boziyev: vicario della Provincia unita di Cabardia, Balcaria e Caraciai; • Isa Ahmedov (trascritto anche I. Akhmedov): Vicario della Provincia del Daghestan; • Ali Hamzatov (trascritto anche A. Khamzatov): Vicario del Fronte Settentrionale delle Forze Armate dell’Emirato del Caucaso; • Hamzat Abdulayev (trascritto anche Khamzat A.): Vicario del Fronte Orientale delle Forze Armate dell’Emirato del Caucaso. Individui non menzionati nel suddetto elenco di rappresentanti plenipotenziarî dell’Emirato del Caucaso, i quali intervengano a nome dei combattenti del Caucaso, non hanno nessun mandato, ed il governo dell’Emirato del Caucaso non reca nessuna responsabilità delle loro azioni. I servizî di sicurezza dell’Emirato del Caucaso sono stati incaricati di scoprire e sopprimere l’attività dei falsi rappresentanti dei combattenti dell’Emirato del Caucaso. Qualsiasi cambiamento nell’elenco di rappresentanti plenipotenziarî dell’Emirato del Caucaso all’estero sarà annunziato nel sito ufficiale del Vicariato dell’Emirato del Caucaso. L’Emiro dell’Emirato del Caucaso Dokka Umarov * * * AVVISO DEL VICARIATO DELL’EMIRATO DEL CAUCASO ALL’ESTERO IN NOME DI ALLAH IL CLEMENTE E MISERICORDIOSO Nonostante le molteplici rivelazioni dell’attività del Gruppuscolo Criminale Londinese (GCL), formata da un piccolo mucchio di membri del disciolto Parlamento e Governo della ex-Repubblica Cecena d’Ičkeria, i componenti del GCL seguitano a diffondere falsità e disinformazione. Servendosi di alcuni collaboratori della liquidata Rappresentanza generale della Repubblica Cecena d’Ičkeria all’estero per i proprî scopi interessati, giovandosi della possibilità di libero accesso alla rete di risorse Internet, ed anche cercando di giustificarsi di fronte ai loro sostenitori finanziarî in Occidente, i capi del GCL raccontano vuote fandonie sui proprî presunti “stati maggiori”, “comandanti” e “truppe”, che si troverebbero in Cecenia. A tale proposito il Vicariato dell’Emirato del Caucaso all’estero, come unico organo legale e plenipotenziario di potere dell’Emirato del Caucaso all’estero, avvisa ufficialmente tutte le persone interessate che: - Tutte le dichiarazioni e comunicazioni del Gruppuscolo Criminale Londinese sono assolutamente mendaci e non hanno sotto di sé nessun reale fondamento; - Tutti i siti Internet d’informazione del Gruppuscolo Criminale Londinese (Chechenpress e le sue filiali) risultano risorse ostili all’Emirato del Caucaso. A tale proposito, a tutti i rappresentanti ufficiali dei combattenti all’estero è categoricamente ed affatto vietato rilasciare qualsivoglia dichiarazione ai siti del GCL, e ad ogni altra risorsa collaborante con il Gruppuscolo Criminale Londinese stesso. In relazione con il fatto che il direttore del sito Cecenonline in lingua turca, Abdurahman S., ha assunto un’aperta posizione antistatale, è stato esonerato dall’incarico di redattore tecnico del giornale cartaceo Çeçenistan (in lingua turca). Il sito Cecenonline non ha nessun legame con i mujāhidūn del Caucaso e non esprime gli interessi dell’Emirato del Caucaso. Si sta esaminando la questione dell’apertura di un’indagine sull’attività di Abdurahman S. da parte dei servizî speciali dell’Emirato del Caucaso. Il Vicario dell’Emirato del Caucaso all’estero Šamsuddin Batukayev |
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