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Vieux 13/06/2008, 17h34
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Par défaut L'embriologia Nel Sublime Corano

بسم الله الرحمان الرحيم
Nel Nome di Allah, il sommamente Misericordioso, il Clementissimo

L'EMBRIOLOGIA NEL SUBLIME CORANO

a cura della dott.ssa
Amina I. Fazio



Nel maggio del 1990 a Chicago, l'Associazione Studenti Musulmani organizzò un simposio al 'Circle Campus' dell'Università dell'Illinois, sul tema "Studi di correlazione tra il Corano, la Sunnah e la scienza moderna".
Vi presero parte personalità molto note nel campo della scienza: shaykh Abdul-Majid A. Zindani, il dott. Keith L. Moore e shaykh Mustafa A. Ahmed. Shaykh Abdul-Majid A. Zindani è un eminente studioso musulmano che ha concentrato i suoi sforzi sugli studi di correlazione alla 'King Abdul-Aziz University' di Jeddah, in Arabia Saudita. E' anche segretario generale dell'Accademia Islamica per la Ricerca Scientifica. Il dott. Keith L. Moore è professore e cattedratico del Dipartimento di Anatomia dell'Università di Toronto, Canada.
E' autore di diversi testi di medicina come "The Developing Human" (ora alla sua quarta edizione), "Before We Are Born" e "Clinically Oriented Anatomy". Nel 1980 il dott. Moore per primo si rese conto del fatto che molti aspetti dello sviluppo umano erano menzionati nel Sublime Corano e negli Ahadith, e da quel momento ha continuato a sostenere la ricerca negli studi di correlazione. Shaykh Mustafa A. Ahmed ha trascorso diversi anni come lettore di Studi Islamici presso l'Islamic Bureau and Military College della Repubblica Araba dello Yemen ed è un rappresentante dell'Accademia Islamica per la Ricerca Scientifica negli Stati Uniti.
Quello che viene presentato qui di seguito è la traduzione di alcuni brani della pubblicazione presentata al simposio.
La traduzione integrale completa di fotografie e schemi esemplificativi sarà presto disponibile, inshaAllah, nelle moschee.
L'argomento è la correlazione tra il Corano, gli ahadith del Profeta (s) ed una scienza in particolare, l'embriologia.
Colgo l'occasione per salutare tutte le sorelle, pregando Allah (SWT) perché conceda a tutti noi il meglio in questa vita e nell'altra, perché ci guidi e sostenga i nostri sforzi per far crescere la Ummah.
Alhamdulillahi Rabbi-l-'alamin, wa-s-salatu wa-s-salam 'ala Rasuli Allah!

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Shaykh Mustafa A. Ahmed:

…Per molti secoli si sono avute idee sbagliate a proposito dell'origine e dello sviluppo del feto umano.
Ad esempio, si pensava che questo avesse origine nel sangue mestruale, poiché durante la gravidanza si constatava l'interruzione del ciclo. Per questa ragione si credeva che il sangue stesso si sviluppasse in feto. Questa idea fu stabilita dai Greci e prevalse tra gli scienziati in Europa fino all'invenzione del microscopio nel XVII^ secolo!

Il Messaggio dell'Islam è completo, perfetto ed è il Sigillo dei Messaggi, come dice Allah (SWT) nel Sublime Corano:

الْيَوْمَ أَكْمَلْتُ لَكُمْ دِينَكُمْ وَأَتْمَمْتُ عَلَيْكُمْ نِعْمَتِي وَرَضِيتُ لَكُمُ الْإِسْلَامَ دِينًا

Oggi ho reso perfetta la vostra religione, ho completato per voi la Mia Grazia e Mi è piaciuto darvi per religione l'Islam Corano V. Al-Ma'ida (La Tavola Imbandita), 3

Esso ha tre caratteristiche principali:
La continuazione: è un Messaggio che si applica in tutte le epoche fino al Giorno del Giudizio.
L'universalità: è un discorso inviato da Dio (ALLAH (SWT)) come Guida e Luce per tutta l'umanità, sia essa intesa come individui che come società.
La totalità (la sua capacità di includere tutti gli aspetti di questa vita e dell'altra, ndt): E' una guida che riguarda tutto, valida per tutte le età, in tutti i diversi aspetti della vita - religiosi, sociali, politici ed economici - integrandoli armoniosamente.

Dal momento che il Corano è un messaggio continuo ed un continuo segno o miracolo, man mano che si compiono scoperte in ogni campo della conoscenza, esse renderanno espliciti i versetti, rivelando il miracolo in essi 'nascosto'.
Ad esempio, al tempo della Rivelazione, gli Arabi erano molto abili nella poesia e spesso organizzavano vere e proprie competizioni poetiche, portando così la lingua ad un livello molto alto. Tuttavia, quando sentirono recitare il Corano, si meravigliarono della raffinatezza ed espressività del suo linguaggio, al punto tale che alcuni definirono 'magica' l'influenza che aveva sulle persone! Poiché la loro abilità linguistica era altamente sviluppata, l'aspetto linguistico del Corano era la prova principale della sua Origine Divina.
La nostra è l'età della scienza. Molti progressi sono stati fatti con rapidità e la scienza è considerata l'unico strumento attendibile nella ricerca della verità. Tuttavia, il Corano, attraverso la sua natura continuamente miracolosa, sta ora dimostrando - per la sua conoscenza di argomenti scientifici - che esso è davvero la Parola del Creatore, alla Conoscenza del Quale nulla è nascosto.
Nell'interesse della scienza ci si domanda se qualche conoscenza scientifica o eredità religiosa del passato abbia fornito una corretta informazione scientifica. Frammenti di conoscenza antica esistono, ma sulla base delle nostre moderne scoperte solo una parte di essi è corretta, mentre la maggior parte del sapere del passa-to è scorretto o misto a superstizioni. Anche le scoperte moderne potranno essere messe in discussione nel futuro, dopo un'ulteriore accumulazione di dati ed un maggiore sviluppo degli strumenti scientifici. Perciò è sorprendente trovare un testo antico che parla correttamente di argomenti come gli stadi dello sviluppo umano, l'origine, lo stato presente e il futuro dell'universo, e la classificazione delle nuvole, e constatare inoltre che questo testo è privo di qualsiasi errore...

…Non c'è alcun dubbio che il Corano abbia corretto alcuni concetti scientifici errati che dominavano a quel tempo. Ad esempio, nell'XI^ secolo uno studioso Musulmano, Ibn Hazm, accennò al fatto che la Terra fosse rotonda, secondo le indicazioni contenute in brani del Corano. Nel XIV^ secolo Ibn Hajar (773-852 H. - XIV^ secolo d.C.) affermò:
"Gli anatomisti sono certi che il feto sia creato dal sangue mestruale della donna, ma i brani islamici (Corano e Ahadith) rigettano e rifiutano le loro idee" (Ibn Hajar Al-'Asqalani, Fath al-Bari).

…i risultati islamici nei campi scientifici furono il risultato degli insegnamenti del Corano. Il Corano precedette la civiltà islamica e non fu un suo prodotto. Inoltre, i Musulmani iniziarono a perdere la loro supremazia nei campi scientifici quando iniziarono a degenerare e la loro motivazione declinò. Questa situazione è in contrasto con quello che avvenne in Europa, dove il progresso scientifico si sviluppò i seguito alla ribellione contro la dottrina religiosa (della Chiesa Cattolica), minacciata dal contrasto con le scoperte scientifiche.


Conferma del Corano

Allah (SWT) nel Corano sottolinea come le scoperte umane e lo sviluppo scientifico siano elogiati nell'Islam e siano considerati come una prova della Verità del Corano. Il seguente brano dice:

Mostreremo loro i Nostri segni nell'universo e nelle loro stesse persone, finché non sia loro chiaro che questa è la Verità. Non ti basta che il tuo Signore sia testimone di ogni cosa? Corano XLI. Al-Fussilat (Esposti chiaramente), 53



…Coloro cui è stata data la scienza vedono che quel che ti è stato rivelato da parte del tuo Signore è verità e guida sulla via dell'Eccelso, del Degno di lode Corano XXXIV. Saba', 6

La seguente presentazione del dott. Keith Moore testimonia la verità di questi brani.


Dott. Keith Moore:

Alcuni dati storici

I primi studi scientifici sull'embriologia a noi noti furono compiuti dai Greci.
La parte più antica delle testimonianze storiche è dominata dagli scritti di Aristotele e Galeno e dal tempo di Galeno fino al XVI^ secolo, non è stato registrato alcun ulteriore progresso nella conoscenza dell'embriologia nella letteratura scientifica occidentale.
Perciò, per quello che ci è dato sapere, fino alla Rivelazione del Corano l'uomo era relativamente ignorante sulla sua riproduzione e sul suo sviluppo.

Fu solo con l'invenzione del microscopio nel XVII^ secolo che si aggiunse qualche informazione di rilievo alle conoscenze nel campo dell'embriologia. Prima di allora e fino al XVI^ secolo, si diceva che l'embrione si sviluppasse da una coagulazione (grumo) di sangue e sperma, un'idea errata di Artistotele portata avanti nel corso dei secoli. In generale si pensava che fosse il sangue mestruale a dare origine all'embrione; gli spermatozoi furono scoperti solo con l'invenzione del microscopio.
Ma anche le scoperte successive all'invenzione del microscopio erano accompagnate da un notevole bagaglio immaginario. Nel 1694 si diceva che lo spermatozoo contenesse l'essere umano in miniatura, l'homunculus. In base a ciò, il contributo femminile allo sviluppo umano veniva minimizzato. Il fatto che lo sperma e l'ovulo fossero necessari per il concepimento non fu noto fino al XVIII^ secolo. Solo quando fu possibile ottenere miglioramenti delle qualità ottiche dei microscopi e maggiori controlli sui metodi sperimentali si poterono registrare i primissimi stadi della crescita dell'embrione.


Il concetto di stadi.

I successivi sviluppi dell'embriologia hanno portato alla formulazione del concetto di stadi, ed i primi tentativi di suddivisione dello sviluppo dell'embrione umano fatti verso la fine del XIX^ secolo. Nel 1914, Mall suddivise 266 embrioni umani in una serie di stadi. Ventotto anni dopo, Streeter classificò embrioni umani in 23 stadi che chiamò 'orizzonti di sviluppo'. La classificazione di Streeter venne usata in tutto il mondo fino al 1973, quando O'Rahilly sviluppò un sistema più dettagliato per classificare gli embrioni umani, in particolare per le prime tre settimane di sviluppo. Questi stadi detti 'di Carnegie' hanno ricevuto l'approvazione internazionale e sono basati su diversi momenti dello sviluppo e su criteri morfologici.
Nella terminologia della classificazione la difficoltà maggiore è data dal fatto che la forma dell'embrione cambia continuamente. I principi per la nomenclatura e la terminologia dell'embriologia descrittiva si basano sul fatto che i termini applicati ad un particolare sviluppo descrivono l'aspetto reale dell'embrione. Inoltre deve esserci totale accordo tra il termine e la natura dello sviluppo e dei cambiamenti che avvengono nell'embrione a quello stadio. Per evitare confusione, ogni termine dovrebbe definire uno stadio che abbia un inizio ed una fine chiari per non causare sovrapposizione tra gli stadi o vuoti tra uno stadio e l'altro.


La terminologia del Corano

…la terminologia coranica risponde ai principi richiesti per la nomenclatura e la terminologia.
Per questa ragione, le descrizioni dell'embrione umano nel Corano non possono essere basate su alcuna conoscenza scientifica del VII^ secolo.
L'unica conclusione ragionevole è che queste descrizioni siano state rivelate a Muhammad (s) da Allah (SWT). Egli non avrebbe potuto conoscere tali dettagli perché era un analfabeta senza alcuna formazione scientifica.

Il seguente brano del Corano introduce il concetto di stadi nello sviluppo umano:

Vi crea nel ventre delle vostre madri, creazione dopo creazione, in tre tenebre (successive) Corano XXXIX. Az-Zumar, 6

L'embrione si sviluppa nel ventre materno (utero) protetto da tre veli o strati: la placenta, l'utero e il ventre materno.

Dice Allah (SWT) nel Sublime Corano:

In verità creammo l'uomo da un estratto di argilla. Poi ne facemmo una goccia di sperma (posta) in un sicuro ricettacolo. Poi di questa goccia facemmo un'aderenza e dell'aderenza un embrione; dall'embrione creammo le ossa e rivestimmo le ossa di carne. E quindi ne facemmo un'altra creatura. Sia benedetto Allah, il Migliore dei creatori! Corano XXIII. Al-Mu'minun (I Credenti), 12-14


Questo brano descrive tre stadi principali:
Il nutfah, o stadio di goccia;
Lo stadio della formazione (khalq);
Lo stadio di crescita (nash'ah).
Questi tre stadi sono ulteriormente suddivisi nel brano e in altri brani islamici.
Lo stadio di nutfah comprende lo sperma e l'ovulo, la loro unione che forma lo zigote fertilizzato, la divisione della cellula che dà origine al blastociste e l'implantazione nell'utero.
Lo stadio della formazione è più avanti suddiviso in alaqah, mudghah, izam e lahm. Durante la seconda parte di questo stadio, l'embrione sviluppa anche le sembianze umane e subisce un raddrizzamento della sua forma corporea.
Lo stadio di crescita include quello che è conosciuto come il periodo fetale e comprende modificazioni nelle proporzioni del corpo e il perfezionamento di vari sistemi di organi.


(…) Nutfah significa "una piccola quantità di fluido o una goccia". Comprende cinque fasi o sub-stadi, che comprendono l'unione dei fluidi germinali maschile e femminile, la fertilizzazione, l'implantazione e le primissime divisioni cellulari.

Diamo solo qualche esempio della prima di queste fasi, denominata al-ma'ad-dafiq (il liquido eiaculato; una goccia emessa):

Si sa che gli uomini emettono un liquido, come indicato nel seguente brano del Corano:

Consideri dunque l'uomo da che cosa fu creato! Da un liquido eiaculato LXXXVI. At-Tariq (L'Astro Notturno), 5-6

L'analisi grammaticale del verbo arabo che è stato tradotto con 'eiaculato' ci mostra che il significato nel versetto coranico citato sopra è che l'emissione avviene da sola ed è perciò motile.

La scienza moderna ha oggi provato che, affinché avvenga la fertilizzazione, gli spermatozoi devono essere motili ed attivi. E' stato anche provato che il liquido germinale femminile, che contiene l'ovulo, viene spinto nelle tube di falloppio, all'interno delle quali deve muoversi affinché avvenga la fertilizzazione.
Il fatto che il liquido seminale contenga prostaglandine che provocano contrazioni uterine e che possono favorire il trasporto dello sperma al luogo della fertilizzazione è un altro aspetto ancora della motilità.
Altri fattori del processo di fertilizzazione richiedono la partecipazione di importanti componenti del liquido seminale femminile. Durante il periodo fertile del ciclo mestruale femminile, il muco della cervice uterina, che in altri momenti è piuttosto ostile per lo sperma, diventa chiaro e gelatinoso a causa di una ristrutturazione delle sue molecole e permette allo sperma di passare. Gli enzimi secreti dalle pareti dell'utero e dagli ovidotti rimuovono le glicoproteine dalla testa dello spermatozoo e lo rendono atto alla fertilizzazione. Se ciò non avviene, lo spermatozoo non è in grado di fertilizzare l'ovulo. Inoltre, gli enzimi secreti dagli ovidotti lasciano libere le cellule follicolari che circondano l'ovulo, esponendo in questo modo la sua membrana protettiva allo spermatozoo.
Il fatto che i liquidi del maschio e della femmina sono coinvolti nella fertilizzazione fu citato nel seguente hadith:

Quando un Ebreo chiese al Profeta (s): "O Muhammad, da che cosa è creato l'uomo?" il Profeta (s) rispose: "O Ebreo, egli è creato da entrambi: dal liquido dell'uomo e dal liquido della donna" (Musnad Ahmad).
Perciò la parola nutfah usata nell'hadith è un termine comprensivo.



dal sito:
UMM USAMA
(Piccola Biblioteca per la Donna Musulmana)
http://freeweb.supereva.com/ummusama

Attenzione - Avvertenza per chi desideri stampare questo testo:
Per rispetto alla scrittura del Nome di Allah (SWT) qui contenuto,
si ricorda di non stracciare né gettare a terra o nella pattumiera questi fogli,
di non abbandonarli, di non calpestarli, di non portarli in luogo improprio (come la stanza da bagno)
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